Trekking sul Vettore

trekking sul vettore

Il parco Naturale dei Monti Sibillini, è il paradiso degli amanti della natura e degli sport all’aria aperta.

L’itinerario di trekking che vado ad illustrare ha una difficoltà media, è preferibile effettuarlo nei mesi estivi perchè il vento gelido che soffia dal monte Vettore può risultare alquanto fastidioso.
Ci ritroviamo in località Forca di Presta.
Per raggiungere Forca di Presta dal versante umbro del Vettore, occorre passare per la Pian Grande di Castelluccio di Norcia e seguire le indicazioni per Arquata del Tronto.
Dopo una manciata di chilometri in salita ed una serie di curve panoramiche sulla piana si giunge al passo Forca di Presta.

trekking sul vettore

Parcheggiamo le nostre auto sulla strada sterrata, riempiamo le  borracce e si parte in cordata Inizia il nostro trekking sul Vettore : la salita è ripida e stretta.
Ho fatto questo sentiero decine di volte, .conosco ogni singola pietra di questo sentiero,
Già dalla prima curva si inizia ad intravedere Castelluccio e la sua piana; il sole è basso, è già sceso ed i colori della piana sono cupi.
La salita procede abbastanza velocemente: la prima pausa come vuole la regola, dopo 45 minuti in un punto dal quale si scopre la vallata a est del Vettore. Sotto di noi Arquata del Tronto e davanti il sentiero s’inerpica nel cuore della montagna spoglia e rocciosa.

Riprendiamo il cammino, continuiamo a salire,  siamo sul prato a metà strada, quasi non trovo più  il sentiero, ma poi lo individuo e mi arrampico tra i sassi; certo non pensavo fosse così difficoltoso, ma facendo molta attenzione si riesce ad andare avanti.
Tra pause di un quarto d’ora e camminate di 45 minuti scorgiamo il rifugio: è la parte più difficoltosa del percorso:bisogna arrampicarsi con le mani sulle rocce per arrivare in cima.
Piego le mie racchette e le rimetto nello zaino.
Ci siamo: la porta del piccolo rifugio Zilioli è davanti ai miei occhi, splendido miraggio!
L’ultimo tratto è bellissimo .

trekking al vettore

Riusciamo a vedere i Monti della Laga ed il Gran Sasso a sud ed a ovest il panorama si snoda attraverso tutti i Sibillini.
Il sole e’ all’orizzonte una grande palla di fuoco!
Ma ora e il momento di ridiscendere.
Da quassù  si vedono i bellissimi laghetti di Pilato,giusto il tempo di fotografarli e ritorniamo verso la valle.

Fabila

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