Tra abbazie, antichi borghi, ulivi secolari e frantoi aperti

umbria: giano dell'umbria
In occasione di frantoi aperti 2013, il primo week end di Novembre, ho avuto la possibilità di partecipare ad una visita guidata tra abbazie ed antichi castelli nel territorio di Giano dell’Umbria.
umbria: giano dell'umbria
Il tour parte dal delizioso paese di Giano, da qui, in bus, attraverso una bellissima strada a tratti non asfaltata che si snoda tra le pendici dei monti Martani, si raggiunge la suggestiva abbazia di San Felice, risalente al XII secolo.
In realtà un complesso benedettino è anteriore a questa data e, sembra che l’abbazia e la chiesa sorgano nel luogo in cui nel IV secolo furono deposte le spoglie di San Felice martire, decapitato sotto Diocleziano.
La chiesa, rifatta in diversi periodi storici, oggi è nell’originario romanico spoletino con abside molto rialzato.
Al di sotto dell’abside la suggestiva cripta che ospita le spoglie di San Felice. E’ divisa in tre navate da colonne costruite con diversi materiali di recupero ed ognuna con capitello diverso dall’altra. Il sarcofago che conserva le spoglie del santo è leggermente rialzato da terra. Il complesso comprende anche un bellissimo chiostro affrescato con scene di vita di San Felice.
giano dell'umbria
Giano dell'umbria
Oltre la suggestiva abbazia la visita guidata comprende un altra chicca del territorio del Gianese: il borgo di Castagnola, un caratteristico centro abitato di origini antichissime,
circondato da mura medievali.Il panorama che si apre verso la valle umbra ai piedi del monte Subasio è spettacolare!E’ giunta l’ora della “merenda”, ma prima ci fermiamo ad ammirare e fotografare un olivo secolare.Presso il Frantoio Tini e del Sero assaggiamo le bruschette con l’olio nuovo ed un delizioso piatto di lenticchie guardando il pane che si abbrustolisce nel grande focolare.
L’ultima tappa della visita guidata è la chiesa di San Francesco a Giano dell’Umbria, risalente al XIII secolo. Particolari ed originali i palliotti in scagliola con motivi floreali e temi che richiamano le tele sovrastanti. Bellissima l’abside originaria nascosta dall’altare ligneo, decorata da affreschi del XIV secolo. “frantoi aperti” tornano a Giano dell’umbria l’ultimo week end di novembre e, sabato 30 sarà possibile effettuare questa visita guidata, qui puoi consultare il programma e scoprire come prenotarla!
 

Fabila

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