Croazia, Bosnia e Montenegro in camper: il mio itinerario

Il nostro viaggio in camper quest’anno parte esattamente da dove era terminato più o meno un anno fa. L’itinerario che sto per descrivere noi lo abbiamo “testato” in camper, ma nulla ti vieta di percorrerlo in auto dormendo in b&b o/e hotel.

Il nostro progetto più ampio è di percorrere l’intera costa adriatica con il nostro van, per ragioni di tempo dovremmo ovviamente farlo in più viaggi. Questo quindi è la continuazione del mio Croazia in camper del 2017. La mia speranza è che con il 2019 possiamo terminare di esplorare questo angolo di Europa.

Per preparare il viaggio in Croazia Bosnia e Montenegro, non ho studiato più di tanto e le tappe le abbiamo decise strada facendo.
L’unica certezza è che il nostro doveva necessariamente essere un giro “ad anello” visto che sia l’arrivo che la partenza erano programmate dal porto di Spalato.
Infatti ho viaggiato, per risparmiare tempo, con il vettore SNAV sulla linea Ancona-Spalato e viceversa.
Ti domanderai se conviene fare il viaggio in nave piuttosto che arrivare in Croazia via terra; ti posso dire che a conti fatti più o meno il prezzo del viaggio in nave (con cabina doppia) è lo stesso che quello via terra ma che per chi come noi ha i giorni contati e non è interessato o ha già visto il nord della Croazia, viaggiare in nave è più riposante e veloce.

Se vuoi info oppure devi prenotare il traghetto da Ancona a Spalato (o viceversa) collegati clikkando sul logo della SNAV da questa pagina e mandami una mail per ricevere un codice di sconto del 20%.

Alcune informazioni pratiche per un viaggio on the road in Croazia Bosnia e Montenegro:

viaggio montenegro

Uno dei posti più belli del Montenegro: il parco durmitor

I tre paesi che andremo a visitare adottano tre monete differenti: in Croazia pagherai in Kuna (circa 7 kuna per un euro), in Bosnia con il marco bosniaco (un euro circa 2 marchi) e in Montenegro con l’euro (per fortuna!) quindi per prima cosa dovrai abituarti ai prezzi espressi in diverse valute. In Bosnia ed anche in Croazia in alcuni luoghi frequentati da turisti, tipo campeggi o mini-camp, prendono anche l’euro, ma generalmente non nei supermercati.
Per fare il giro che abbiamo fatto noi dovrai passare almeno 8 posti di blocco alle frontiere e ti assicuro che non sempre sarà una passeggiata. In particolare al rientro da Montenegro in Croazia nella parte croata ci hanno fermato e perquisito centimetro per centimetro il camper affermando che “questa è la prima frontiera europea”. Ma con calma e tanta pazienza tutto si risolverà. Molto importanti sono i documenti del veicolo in particolare la carta verde dell’assicurazione.
Il carburante costa un leggermente meno in tutti e tre i paesi rispetto all’Italia.

I supermercati si trovano un po’ dappertutto in Croazia in particolare c’è la catena Tommy mentre in Montenegro ottimi quelli della Voli.

Al ristorante in Bosnia abbiamo mangiato a Mostar che alla fine è uno dei luoghi più turistici spendendo 18 euro in due (due piatti abbondanti e due birre); in Montenegro con 7 euro a testa si mangia in un ristorante medio; la nota dolente è la Croazia dove i prezzi si uniformano a quelli italiani. In particolare devo segnalare che Dubrovnik è particolarmente cara.

Ma veniamo alle tappe viaggio che mi ha portato in Montenegro in camper:

Primo giorno: Spalato-Mostar-Bastasi circa 350 chilometri

bosnia

Camping in Bosnia

Arriviamo a Spalato in nave un sabato mattina di inizio giugno.
Il tempo di sbarcare e sbrigare tutte le formalità doganali e siamo subito on the road. Per raggiungere Mostar impieghiamo poco più di 2 ore. Visitiamo la città dopo aver parcheggiato in un parcheggio a pagamento (10 euro, tariffa standard). Pranziamo in un ristorante del centro e poi ci rimettiamo on the road. Le strade in Bosnia sono piuttosto strette e disastrate: per percorrere poco più di 150 chilometri impieghiamo tre ore abbondanti.
Ci fermiamo in uno dei numerosi camp per rafting in riva al fiume costo 10 euro a notte con docce calde ed elettricità. Guarda i campeggi in Googlemaps.

Secondo giorno: Bastasi- Parco Nazionale del Durmitor- Zabjak 85 chilometri

Parco Durmitor

 

Riprendiamo il viaggio, passiamo la frontiera con il Montenegro (poca fila, ma immensamente lenti i controlli) e poi ci immergiamo nell’on the road più bello che abbiamo mai fatto: il canyon del fiume Piva. Risaliamo la strada stretta tra oltre 50 gallerie scavate nella roccia ed arriviamo fino alla diga ed al lago Piva di un verde quasi abbagliante. Poi costeggiamo le sue rive fino all’incrocio per Zabjak e attraverso una strada ancora più stretta e più spettacolare entriamo nel  parco naturale Durmitor. Il viaggio di oggi vale veramente tutti i chilometri fatti! Per percorrere 107 chilometri abbiamo impiegato quasi 6 ore fermandoci ad ogni curva panoramica. A Zabjak ci coglie un temporale ed approfittiamo per fermarci a pranzo. Dormiamo all’autocamp Ivan Do 12 euro con docce calde e elettricità 43°09’10.8″N 19°05’52.2″E.
In una posizione bellissima a meno di 10 minuti di passeggiata dal Lago nero.

Attenzione: l’itinerario di oggi comprende strade veramente strette che personalmente non percorrerei con camper molto grandi.

Terzo giorno: Zabjak-Maraça-lago di Scutari-Ulcinj 240 km

Monastero Moraça

Passiamo la mattinata a Zabjak e tra le montagne del Durmitor facendo prima un’escursione in mountain bike e poi girando un po’ in paese. Poi riprendiamo la strada per arrivare al Canyon del fiume Tara ed ammirare il ponte. Intanto purtroppo inizia a piovere per cui ci rimettiamo in strada verso Podgorica attraversando un nuovo canyon, quello scavato dal fiume Moraça. Ci fermiamo nell’omonimo monastero. Ben presto arriviamo a Podgorica, la capitale del Montenegro e poi al lago Scutari. Ad Ulcinj ci fermiamo al camping Miami nella grande spiaggia sabbiosa a sud della città. (16 euro per una notte )

Quarto giorno: Ulcinj-Budva 65 km

Ulcinj starigrad

Giriamo in bici tra i boschi vicini alla città vecchia di Ulcinj e poi, subito prima di pranzo ripartiamo per Bar. Sostiamo nel parcheggio vicino alla città vecchia (3 euro) e visitiamo le rovine della Stari Grad.
Nel primo pomeriggio dopo aver pranzato a Bar in spiaggia, arriviamo a Budva e sostiamo all’ Autocamp Avala in pieno centro (bagni, docce calde, elettricità, wifi per 10 euro) . In serata visitiamo la bellissima città vecchia di Budva e poi ci facciamo un giro al mercato.

Quinto giorno: Budva-Cetinije (parco Lovcen)-Kotor

 

Bocche di CattaroGita in barca bocche di CattaroGita in barca sulle bocche di Cattaro

Partiamo all’alba dopo una notte di temporale ed arriviamo prestissimo a Cetinije, l’antica capitale del Montenegro. Visitiamo il centro storico ed il monastero e poi ci dirigiamo nel parco Lovcen per visitare la tomba di Petrovic, personaggio storico più importante del Montenegro. Poi ridiscendiamo attraverso la bellissima strada panoramica fino a Kotor. Parcheggiamo il camper in un parcheggio a pagamento (ci avevano chiesto 3 euro l’ora, ma in realtà abbiamo contrattato per 8 euro per 5 ore). Facciamo una gita in barca nelle bocche di Cattaro prima di visitare  il magnifico centro storico di Kotor.

Montenegro in camper

Kotor

All’ora del tramonto ripartiamo e  ci fermiamo a dormire in un paesino alle porte di Kotor lungo la spiaggia in libera. Qui trovi la posizione precisa.

Sesto giorno: Kotor-Molunat 65 chilometri

Area camper Molunat

Oggi percorriamo tutta la strada costiera che abbraccia le bocche di Cattaro. Poi lasciamo il Montenegro per entrare in Croazia. La fila alla frontiera non è particolarmente lunga, ma, ci fermano e controllano minuziosamente gli interni del camper.
Comunque in tarda mattinata possiamo finalmente cercare il nostro angolo di paradiso” e lo troviamo a Molunat, ultimo paese sul mare della costa croata. Il piccolo campeggio Adriatic si trova proprio in riva al mare; ci fermeremo due notti (prezzo con elettricità 20 euro e senza 15 euro) docce calde e wifi. Nel piccolo villaggio ci sono anche un ristorante di pesce ed un supermercato Tommy.

Settimo giorno: Molunat-Dubrovnik-Molunat in bus

Dubrovnik in bus

Trascorriamo la mattinata nella spiaggetta di fronte al campeggio e poi alle 12 in punto prendiamo l’autobus di linea che ci porterà a Dubrovnik. Una parentesi gigantesca per parlare della bellissima città croata: vale veramente la pena visitarla ma devo segnalare che i prezzi sono davvero alti, i più alti di tutta la Croazia. In particolare al ristorante (specifico fuori le mura) abbiamo speso 35 euro in due il massimo durante il nostro viaggio. Inoltre il biglietto di ingresso per percorrere a piedi le mura della città ha un costo di 20 euro a testa.
Torniamo a Mulinat con l’ultimo autobus della giornata quando ormai il sole è tramontato da un pezzo.

Ottavo giorno: Molunat-Dugi Rat 243 chilometri

costa di MakarkaPunta Rata

Purtroppo nella notte un temporale ha disturbato il nostro sonno e la mattina è ancora brutto tempo. Prepariamo il camper ed alle 8 in punto partiamo. Dobbiamo attraversare ancora due frontiere, ma, questa volta nessun “intoppo” e facciamo prestissimo. Intanto il sole è tornato a splendere giusto in tempo per farci ammirare la bellissima riviera di Makaraska e per tuffarci tra le splendide acque della spiaggia di ghiaia più bella della Croazia: Punta Rata a Brela. Un posto che davvero ti consiglio. Puoi parcheggiare il camper nel grande parcheggio a pagamento alle porte del paese. A pranzo ci fermiamo in un belvedere e poi ripartiamo verso nord. Ci fermiamo a Dugi Rat a circa 20 chilometri da Spalato nell’ autocamp Orij nel quale abbiamo dormito l’anno scorso: è tranquillo ed è proprio in riva al mare.

 

Nono giorno: Dugi Rat- Spalato

Mare Croazia

Oggi è il nostro ultimo giorno in Croazia e comincia con un bel bagnetto! Ci fermiamo in spiaggia,  fino a mezzogiorno e poi partiamo verso Spalato, l’ultima tappa del nostro viaggio e porto di partenza del traghetto che stasera ci riporterà ad Ancona.

Itinerario tappa per tappa Croazia Bosnia e Montenegro in camper, mappa

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Croazia Bosnia Montenegro

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Mostar: 43.337261, 17.815034
Bastasi: 43.369804, 18.796266
Durmitor: 43.153386, 19.098240
Monastero Moracha: 42.766267, 19.390633
Ulcinj: 41.923805, 19.204659
Budva: 42.283586, 18.836972
Cetigne: 42.393532, 18.912878
Cattaro: 42.424933, 18.771257
Prst: 42.486409, 18.699632
Molunat: 42.453817, 18.435402
Dubrovnik: 42.640930, 18.109331
Punta Rada: 43.369945, 16.922872
Dugirat: 43.445872, 16.634256
Spalato: 43.508372, 16.439463

Ed infine un po’ di numeri del mio viaggio in camper nel Montenegro:

Spesa totale di viaggio per due persone (escluso traghetto) : 522 euro
Chilometri percorsi durante il nostro “circuito ad anello con partenza a Spalato e ritorno a Spalato: 1590
tempo di viaggio totali: 37 ore e 45 minuti
consumo medio: 8,4 litri per 100 chilometri cioè 11,90 chilometri con un litro
Velocità media: 42 km all’ora

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2 commenti

  1. Mi sembra un bellissimo giro ragazzi….io vado in Croazia da moltissimi anni…in tenda adesso da un anno ho. Mio furgone e terrò conto del vs. intineraro…bravi.

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