Belgio Olanda on the road tappa per tappa

Un viaggio che attraversa le Fiandre ed arriva fino ad Amsterdam. Un on the road di 8 giorni.

Il mio itinerario in Belgio ed Olanda

Primo giorno:

Per la prima volta ce la prendiamo comoda: per raggiungere l`aeroporto ci impieghiamo 20 minuti, un saluto a mamma, 5 minuti in fila per il controllo bagagli e siamo subito all`interno dell`aereo Ryanair  che in meno di 2 ore ci porterà da Perugia a Bruxelles Charleoi. Arriviamo poco dopo le 17, troviamo subito la Budget rent car e ci consegnano una bellissima C3 diesel allo stesso prezzo  della Ka benzina che avevo prenotato e pagato! 🙂
Naturalmente sbagliamo strada e perdiamo un quarto d`ora e finalmente ci rimettiamo in “carreggiata” verso Gent, prima tappa del nostro viaggio tra Belgio ed Olanda. Ben presto arriviamo in città e, in poco tempo il super-economico (e spartanissimo) Formule 1 hotel a circa 2 chilometri dal centro ma con parcheggio privato gratuito, cosa molto rara da queste parti!
Posiamo i nostri trolley nella minuscola camera e ci dirigiamo verso il centro.
Sono le 19, ma il sole é ancora alto: scopriremo che a maggio a queste latitudini alle 22 c`é ancora chiarore!Gent é una città tranquilla, al di fuori dal centro pochissimo traffico e silenzio spettrale.

Belgio olanda

Gent, scorcio

Man mano che ci avviciniamo alla bellissima piazza centrale, c`é gente per strada, biciclette parcheggiate dappertutto e localini con tavoli all`aperto. La temperatura non  è per niente piacevole, ma sembra che Gent sia una città con una fervida vita notturna. Passeggiamo romanticamente tra i canali nei quali si affacciano le caratteristiche case dalle splendide facciate, mangiamo qualcosa ed alle 23 torniamo al nostro hotel.

secondo giorno:

Questa notte é piovuto, ci svegliamo prestissimo, e, dopo colazione carichiamo le nostre valigie e ci dirigiamo in centro.
C`é un pallidissimo sole, parcheggiamo e seguiamo il percorso descritto sulla mia guida: lo splendido palazzo comunale ( stadhuis), l` imponente piazza, l`austera e ricchissima Cattedrale , insieme al castello sono le attrazioni da non perdere a Gent. Anche una passeggiata tra gli affascinanti canali é consigliatissima! Purtroppo alle 10,30 comincia a piovere per cui riprendiamo la nostra auto e ci dirigiamo a nord: vogliamo raggiungere Amsterdam passando per la provincia dello Zeeland, la regione più a sud dei Paesi Bassi. La Zeeland in questo periodo é verdissima, prati brillanti e pale eoliche scorrono davanti a noi. Un insieme di penisole, canali e lagune attaccate alla terraferma da ponti, dighe costruite per fermare l`impeto del mare e tunnel sottomarini.

belgio olanda

La Zeeland sotto il cielo plumbeo di oggi ci appare di una bellezza struggente. Ci fermiamo a guardare il mare aperto: la grande distesa di sabbia è quasi deserta e dalla parte opposta un coraggioso surfista sfreccia col suo wind surf. Middelburg il capoluogo , é una cittadina con qualche industria, ma con una carinissima zona residenziale con casine basse fatte di mattoncini rossi. Oltrepassiamo la Zeeland e ci dirigiamo a nord, verso Amsterdam. Il nostro hotel è a Osdorp, un quartiere tranquillo ad ovest del centro. Anche qui il parcheggio è gratuito ed è  proprio per questo che l` ho prenotato. Al solito velocemente ci sistemiamo e con il tram (biglietto non stop per 24 ore 7,50 euro) ci dirigiamo in centro. Piazza Dam è affollatissima, osserviamo il palazzo reale e la chiesa nuova e poi passiamo due ore a passeggiare tra i canali.

É una città molto turistica, tanta gente in giro e l`inconfondibile odore in strada di marjiuana! Un giro nel superturistico quartiere a luci rosse é d`obbligo, ma poi ritorniamo verso Dam passando per il mercato dei fiori. Ceniamo in un localino turco ed alle 21 prendiamo il nostro tram per Osdorp.

Terzo giorno: 

Ci svegliamo di  buon ora, il cielo plumbeo ed il forte vento non promettono niente di buono. Facciamo colazione e pianifichiamo la giornata. Optiamo per il  piano A, che prevede , il noleggio di una biclicletta per sentirci  olandesi fino in fondo, unico nostro dubbio la pioggia….ma con incoscienza ce ne freghiamo e, ci dirigiamo in centro da Dam rent bike dove ci consegnano due belle bici con freni al manubrio a 13,50 euro l`una per 24 ore.

belgio olanda

 

Iniziamo subito a girare per il centro di Amsterdam, percorriamo le strade del red ligth distrect, i ponti sui deliziosi canali nei pressi dell`Università per poi spostarci verso il quartiere dei musei. Entriamo in Vondelpark, intanto una nube nera minaccia pioggia, così troviamo un riparo e facciamo un pic nik. In questi due giorni abbiamo imparato che qui la pioggia si alterna al sole con estrema facilità quindi ci rimettiamo in sella verso il Van Gog museum.

olanda belgio

Leghiamo le bici come ci hanno insegnato  i ragazzi del noleggio (mi raccomando, seguite alla lettera i loro consigli)  ed entriamo nello splendido museo che non dovete assolutamente perdere! Usciamo dopo due ore abbondanti e  riprendiamo a pedalare, questa volta ci dirigiamo alla stazione centrale e da qui verso Jordan il quartiere in cui si trova la casa di Anna Frank. La fila per entrare scorre velocemente cosî parcheggiamo le bici ed entriamo anche noi; la visita dura un` oretta ed è molto interessante. Usciamo e ci beviamo due birre ad un pub per poi fare un giro tra i negozi ed il locali di Ledsplein . Si è fatto tardi, in bici torniamo ad Osdorp dove si trova il  nostro hotel.
È uno spettacolo girare in questa città in bicicletta…parola di una ciclista!

Quarto giorno: 

Ci alziamo presto perchè alle 11 dobbiamo riconsegnare le nostre bici; Da Osdorp al centro di Amsterdam c’è una bellissima pista ciclabile che si snoda tra parchi, laghetti, aree verdi e palazzi anonimi. In circa 45 minuti siamo in centro e ci dirigiamo a Singel per acquistare i bulbi di tulipano mercato dei fiori; gironzoliamo ancora per le vie del centro tra la Stazione Centrale ,Jordan e Piazza Dam. Alla fine, nostro malgrado ci dobbiamo separare dalle bici. Rirendiamo il tram e torniamo a prendere la nostra macchina che ci condurrà alla scoperta dei dintorni di Amsterdam. Prima tappa il paese di Volendam , il villaggio più grande che si affaccia sul lago Ijssel (o Zuiderzee).

Edam

Dopo una brunch in una brassierie, cominciamo a camminare per ragiungere a piedi il pittoresco Edam, un agglomerato di case tra ponti e canali. Il paesino è tranquillo e con 45 minuti di camminata si raggiunge agevolmente. Case con piccoli giardini fioriti e grandi finestre, piccole panchine ed immancabili biciclette parcheggiate; qui si respira aria di campagna e il paesaggio bucolico dà un senso di tranquillità. Edam è quanto di più caratteristico si possa vedere in Olanda. Torniamo a Volendam e, in macchina raggiungiamo l’isoletta i Marken unita alla terraferma da un ponte. Il villaggio è molto molto carino: casette verdi con piccoli giardini e, nel porticciolo case che un tempo erano palafitte e che oggi sono state modificate. Mangiamo anguilla fritta in un baracchino e poi torniamo alla macchina direzione Harlem. Troviamo agevolmente la strada e ci dirigiamo subito verso il centro per ammirare la bellissima Grote Kerk (la chiesa dedicata a San Bavone) ed lo Stadhius (il municipio) . Anche Harlem è una bella cittadina, un pò più esclusiva e chic delle altre. Da Harlem ci dirigiamo verso Lisse: vogliamo vedere i “famosi” campi di tulipani, ma sappiamo già prima di arrivare che di tulipani non ne vedremo: ormai la stagione è passata. Ci fermiamo a cena in un caratteristico ristorante lungo la strada nella regione dei tulipani.

Quinto giorno:

Purtroppo é venuto il momento di lasciare il nostro bell` hotel di Amsterdam, alle 9 carichiamo i trolley e puntiamo il muso della nostra auto verso sud. Destinazione finale di oggi é Anversa, ma prima passeremo da Kinderdijk, una località famosissima in Olanda e nel mondo per la presenza di 19 mulini a vento concentrati su tre canali. I mulini risalenti , al XVII secolo , hanno preservato da inondazioni e prosciugato le zone paludose fino ai primi del novecento . É possibile visitare un mulino ( 6 euro a testa) ed il giro é veramente interessante perché svela dettagliatamente il funzionamento del mulino. Il paesaggio é bellissimo ed é possibile fare dei percorsi tra i canali a piedi, in bici o in barca.

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Ripartiamo da Kinderdijk e dopo poco meno di un ora entriamo nella reception dell`Etap port di Anversa. Posiamo le valigie ed in macchina andiamo verso il centro.
Troviamo subito la splendida piazza del mercato  con i ricchissimi palazzi delle corporazione e lo Stadhius.  Passeggiamo fino al museo navale, un tempo fortezza e passiamo difronte al curioso edificio che ospitava la corporazione dei macellai. Anversa é una bella città vitale e piena di negozi. La grandissima cattedrale si affaccia su una piazzetta minore di fronte ad una miriade di ristoranti e birrerie. É proprio in uno di questi che ci fermiamo a mangiare un`ottima moulles (piatto tipico a base di cozze) innaffiata da ottima birra belga.

Sesto giorno: 

Da Anversa ci spostiamo a Bruges, parcheggiamo in centro e per fortuna il prezzo sul parchimetro è un pò piu` basso che nelle altre città (ad Amsterdam anche 5 euro l`ora!) . iniziamo il giro dal Burg, la piazza in cui si trova lo Staduis e la bella chiesa del Sangue Santo. Arriviamo al Markt con le caratteristiche case medievali di fronte al Belfort, l`alta torre campanara .

Proseguiamo il giro attraverso gli stretti vicoli, visitiamo la Cattedrale e la Chiesa di Nostra Signora con la splendida scultura di Michelangelo “Madonna con bambino“.

belgio olanda

Continuiamo a passeggiare attraverso le vie suggestive tra ponti e canali e poi decidiamo di spostarci verso il mare; riprendiamo la nostra auto ed imbocchiamo la strada che costeggia le dune del bianco Mar del Nord fino ad arrivare ad Ostende. Pranziamo in un ristorante osservando sbigottiti la gente in costume che si rilassa in spiaggia…saranno si e no 15º! Ci confondiamo tra la gente che passeggia per le vie di Ostenda e poi nel tardo pomeriggio ci rimettiamo in marcia verso  la zona nord di Bruxelles ed il nostro ultimo hotel: un Best Western.

Settimo giorno:

Ci svegliamo di buon`ora e dopo una lauta colazione ci concediamo anche un dolcino al cioccolato nella brasserie sotto l`hotel. Prendiamo la metro: il nostro hotel è nella zona nord di Bruxelles, proprio di fonte allo stadio,a poche centinaia di metri dall`atomium. Con 15 minuti di metro ( 6 euro a testa il biglietto per tutta la giornata) siamo in centro e ci dirigiamo subito alla Gran Place , oggi é domenica e c`é un delizioso mercato dei fiori.

bruxelles

 

Bellissimo il municipio denominato l`hotel de la ville, e molto belle anche le case delle corporazioni. Dopo un giro veloce ( torneremo nel pomeriggio) riprendiamo la metro e ci dirigiamo nel quartiere del Parlamento Europeo. I palazzi moderni con vetri ed acciaio contrastano un po` con le vecchie costruzioni del quartiere Leopold. Passeggiamo fino all`arco del cinquantenario, il bel parco dietro al Parlamento. Riprendiamo la metro per scendere nella zona del Palazzo reale, da qui, dopo aver percorso i vialetti del parco di Bruxelles, scendiamo fino alla bella Cattedrale gotica dedicata a S. Michele. Ritorniamo al centro, nella città bassa e pranziamo in uno dei caratteristici ristoranti di Rue des Bouchers. Nel tardo pomeriggio comincia a piovere così, nostro malgrado salutiamo il centro di Bruxelles e la sua piazza, finalmente straordinariamente vuota a causa del tempo da lupi, e ce ne torniamo in hotel.

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2 commenti

  1. Bruxelles è stupenda! l’hai fatta la passeggiata art nouveau a saint gilles???

  2. Si, Molto bello…peccato la pioggia! 🙁

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